CICLO LEZIONI BORROMINIANE “SAVE THE DATE”

CICLO DI INCONTRI AL MAXXI

#INVITO

LEZIONI BORROMINIANE

Tre appuntamenti con alcuni dei maggiori protagonisti dell’architettura contemporanea nazionale e internazionale, per approfondire l’attualità del pensiero e dell’opera borrominiana, le cui caratteristiche costruttive e stilistiche hanno influenzato lo sviluppo dell’architettura europea fino ai giorni nostri.

9 ottobre 2018
SANTIAGO CALATRAVA.
POLITICA E TEOLOGIA NELL’ARCHITETTURA

Gli elementi naturali come la luce e l’acqua, hanno sempre fatto parte degli edifici più straordinari concepiti dagli uomini cosi come lo sono stati la geometria e l’uso della
calligrafia come motivo ornamentale. Nel secondo appuntamento Santiago Calatrava propone una riflessione sugli aspetti più importanti dell’architettura,  presentando la sua interpretazione personale dell’uso di questi elementi nelle sue opere.

13 novembre 2018
MARIO BOTTA.
SAN CARLO ALLE QUATTRO FONTANE A LUGANO

Nel terzo appuntamento Mario Botta ci racconta il progetto per celebrare il quarto centenario della nascita del Borromini: nel 1999 l’Accademia di architettura di Mendrisio ha promosso la costruzione sul Lago di Lugano di uno spaccato ligneo del suo capolavoro giovanile: il San Carlo alle Quattro Fontane, perfetto esempio di inserimento di una nuova opera nel tessuto storico della città. È stato un modo per celebrarne il genio architettonico e per saldare un debito di riconoscenza verso l’emigrazione di architetti e costruttori che sono partiti da questa terra alla volta dei cinque continenti.

11 dicembre 2018
PAOLO PORTOGHESI.
BORROMINI NEL III MILLENNIO

Nell’ultimo appuntamento Paolo Portoghesi, che negli anni si è cimentato sul tema dell’attualità del Borromini sia come storico che come architetto, esamina l’influenza borrominiana sulla architettura moderna e le affinità di ricerca con figure come Victor Horta, Hector Guimard, Bruno Taut, Hans Poelzig, Frank Lloyd Wright, Alvar Aalto, Robert Venturi e Frank Gehry. La tesi della attualità di Borromini ha influenzato anche l’architettura di Portoghesi che, fin dagli esordi, ha cercato di dimostrarne il valore profetico per la modernità, affermata da Giedion nel suo Space Time Architecture e da Bruno Zevi in numerose occasioni.