Cuba, Scuole Nazionali d’Arte… Un sueño a mitad?

Proiezione documentario + Dibattito

In occasione della consegna del Premio De Sica, da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ai tre architetti Vittorio Garatti, Roberto Gottardi e Ricardo Porro, progettisti delle Scuole Nazionali d’Arte a Cuba, la Casa dell’Architettura in collaborazione con Arci e Carretera Central, organizza una serata evento dal titolo: Cuba, Scuole Nazionali d’Arte ….Un sueňo a mitad? Dove sarà presentato il libro “Cuba. Scuole nazionali d’arte”, scritto da Claudio Machetti, Gianluca Mengozzi e Luca Spitoni, edito da Skira editore e sarà proiettato il film documentario “Un Sueño a Mitad” di Francesco Apolloni, il cui dvd è allegato al libro.

» invito | locandina

Le scuole nazionali d’arte di Cuba, avviate negli anni ’60 con il coinvolgimento di tre architetti giovanissimi, di cui due italiani e uno cubano, su iniziativa di Fidel Castro ed Ernesto Che Guevara, rimasero incompiute per decenni; nel 2000 furono ripresi i lavori e oggi sono inserite nel patrimonio dell’Unesco come luoghi di grande importanza storica e architettonica.

Tutto questo rivive nel volume “Cuba. Scuole nazionali d’arte” e nel film “Un Sueno a Mitad”. Nello specifico il volume accompagna il lettore, anche attraverso una ricca documentazione fotografica, alla scoperta delle scuole nazionali d’arte de L’Havana e della loro storia. “Le scuole nazionali d’arte a L’Havana – affermano i tre autori – nascono su iniziativa di Fidel Castro e Ernesto Che Guevara, subito dopo la Rivoluzione. Quando varcarono, per la prima volta, la soglia de L’Avana Country Club per fare una partita a golf, conversando su cosa la Rivoluzione potesse dare al popolo invece di casinò e hotel di lusso, decisero che in quel parco, un tempo dedicato al solo divertimento dei ricchi, sarebbe sorto il più importante centro culturale del Sudamerica, dove migliaia di studenti dall’America Latina, dall’Africa e dall’Asia avrebbero studiato l’arte gratuitamente. L’architettura doveva essere qualcosa di completamente nuovo e le scuole «le più belle del mondo», come disse Fidel Castro”.

A trasformare questo sogno in realtà furono chiamati tre giovanissimi architetti – due italiani, Vittorio Garatti e Roberto Gottardi, e uno cubano, Ricardo Porro – senza vincoli creativi o finanziari. Nel 1965 le risorse destinati ai progetti si esaurirono, i lavori furono interrotti e le scuole rimasero incompiute e dimenticate per qualche decennio. Nel 2000 il governo cubano decise che le scuole dovevano essere terminate e Fidel Castro chiamò nuovamente i tre architetti a L’Avana per completare le loro opere. Oggi le scuole d’arte sono riconosciute dall’Unesco come un luogo di grande importanza storica e architettonica e fanno parte del World Monument Fund che comprende i cento monumenti da salvare nel mondo.

Programma

19:00 – 19:15 Saluti istituzionali
– Amedeo Schiattarella, Presidente Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia
– Daniele Lorenzi, Presidente Nazionali ARCS – Arci Cultura e Sviluppo
– S.E. Milagros Carina Soto Aguero, Ambasciatrice della Repubblica di Cuba in Italia

19:15 – 20:15 Proiezione documentario “Un sueňo a mitad”
di Francesco Apolloni

20:15 – 21:15 Tavola Rotonda
Modera: Alfonso Giancotti, Presidente Casa dell’Architettura

Intervengono:

    • Vittorio Garatti, Roberto Gottardi e Ricardo Porro, architetti progettisti delle Scuole Nazionali d’Arte a Cuba
    • Giorgio Muratore, storico dell’Architettura
    • Claudio Machetti, Gianluca Mengozzi e Luca Spitoni, autori del libro “Cuba. Scuole Nazionali d’Arte”
    • Francesco Apolloni, regista del documentario “Un sueňo a mitad”

21:15 Aperitivo