il Programma Triennale 2005-2007 della Casa dell'Architettura

 

Leggi il Documento programmatico 2006-2007 con modulazione degli eventi per gli anni 2006 e 2007

In esecuzione di quanto previsto dagli articoli 3 e 4 del proprio Regolamento, il Comitato Scientifico ha predisposto il seguente documento contenente le linee guida per le attività del triennio dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2007.

La Casa dell'Architettura è stata fondata dall'Ordine degli Architetti PPC di Roma e dal Comune di Roma con lo scopo di promuovere la conoscenza e lo sviluppo dell'architettura nelle sue componenti fondamentali - riconosciute non solo nell'attività di progettazione alla scala edilizia ed urbana - ma anche in altri ambiti disciplinari che vanno acquisendo un ruolo importante nella trasformazione della città e del suo territorio. Tra questi, il settore dello studio del restauro e riuso del patrimonio storico, che hanno trovato nella città di Roma uno dei luoghi privilegiati per lo sviluppo di una cultura della tutela unica in Europa; le discipline che legano l'architettura al mondo del design e della produzione industriale, le quali stanno conoscendo, a Roma, una fertile stagione di sperimentazione; l'architettura del paesaggio intesa non solo quale arte di conciliare natura e architettura, ma quale forma leggibile della struttura del territorio. Inoltre, accanto ai settori di tradizionale interesse nell'attività dell'architetto, la Casa dell'Architettura intende costruire un terreno d'incontro aperto tra discipline diverse, unite dal comune interesse verso i fenomeni della cultura urbana: le arti visive, il cinema, lo spettacolo, la musica e la letteratura.

Questi obiettivi saranno perseguiti sia con iniziative programmate e coordinate dal Comitato scientifico, sia con l'allestimento di opportuni luoghi fisici: lo spazio per le conferenze, le mostre, i dibattiti, ma anche luoghi d'incontro meno formalizzati (la libreria, il bar, il giardino ecc.).

Nel quadro di queste finalità istituzionali, gli ambiti di attività espressi dal Comitato si propongono quindi lo scopo di contribuire alla definizione di una disciplina in trasformazione, che si va rapportando alla complessità e articolazione del dibattito culturale contemporaneo. Di questo dibattito la Casa dell'Architettura intende essere parte attiva, non solo proponendo la documentazione e la riflessione sulle iniziative che riguardano l'architettura della città, ma anche offrendo un terreno d'incontro e confronto su temi di rilevante interesse internazionale.

In particolare, le iniziative della Casa dell'Architettura saranno coordinate, nel triennio 2005-2007, secondo un programma comune, finalizzato a documentare, analizzare e sottoporre a riflessione il ruolo civile che l'attività degli architetti ha svolto nel recente passato e continua a svolgere nelle trasformazioni urbane, sia come risultato di molti singoli contributi, sia come prodotto di una più generale ricerca collettiva sulla nuova configurazione della città. Nel quadro della generale frammentazione della forma della città europea, queste iniziative tenderanno ad individuare e a riconoscere il contributo che l'architettura può dare, nei diversi contesti culturali, alla costruzione di nuove e specifiche identità.

In particolare sono stati individuati tre temi qualificanti che vengono proposti come possibile cornice e come prospettiva unificante di attività e di eventi tra loro differenti:

  • Peacebuilding. L'architettura come linguaggio di pace
    cioè quello della convivenza e della comunicazione tra popoli e culture, delle quali l'architettura, per sua vocazione, è uno degli strumenti di promozione e rappresentazione;
  • La Casa dell'Architettura, crocevia tra generazioni di architetti
    cioè quello dell'incontro, del dibattito e del confronto tra architetti di diverse e differenti culture;
  • Roma città del mondo. Geografia e stratificazioni
    cioè quello della molteplicità della struttura urbana della città di Roma nelle sue due differenti dimensioni: spaziale e temporale.

Su di un piano diverso, altri temi sui quali la Casa dell'Architettura intende far convergere i propri programmi riguardano il ruolo ed il significato dello spazio collettivo nella città contemporanea e il progetto domestico inteso come riflessione sulle trasformazioni dei modi d'uso dell'abitazione.

Le attività della Casa dell'Architettura saranno articolate in una serie di iniziative raggruppate, per ragioni organizzative, in tre settori: a carattere ricorrente, internazionale e nazionale.

Le attività a carattere ricorrente sono quelle che si svolgono con cadenza periodica, annuale o biennale, in parte in continuità con le iniziative già sviluppate negli anni passati dall'Ordine degli Architetti PPC di Roma.

Le attività a carattere internazionale sono quelle volte a documentare, attraverso l'organizzazione di grandi eventi, il ruolo civile svolto dall'architettura nella formazione e trasformazione della città europea e mediterranea, o che affrontano le questioni che riguardano il nuovo carattere della professione, il suo ampliamento culturale, le sue connessioni con le altre discipline.

Le attività a carattere nazionale sono invece quelle che documentano proposte, progetti, piani relativi alla costruzione della forma della Roma contemporanea e del suo territorio o attività che riguardano lo studio e la conoscenza del patrimonio architettonico o, ancora, che testimoniano il ruolo svolto dagli architetti romani nella formazione dei caratteri specifici di Roma moderna.

Per le attività di rilevanza internazionale previste per il 2006 e il 2007, il Comitato Tecnico Scientifico intende avvalersi della possibilità di proporre la nomina di un Curatore, nella persona di un esperto di chiara fama.

Com'è previsto dal Regolamento del Comitato, le proposte riguardanti iniziative da organizzare presso la Casa dell'Architettura, devono essere presentate, corredate da un piano finanziario, entro il 15 settembre dell'anno precedente lo svolgimento dell'evento e debbono essere congruenti con gli obiettivi del Piano triennale e con le indicazioni fornite dal successivo documento di rimodulazione programmatica che il Comitato Scientifico presenterà entro il 30 aprile del 2006. Il Comitato provvederà a esaminare le proposte d'interesse per la Casa dell'Architettura, considerandone contenuti e fattibilità.

 

il Comitato Tecnico Scientifico
Amedeo Schiattarella
Pippo Ciorra
Francesco Ghio
Piero Ostilio Rossi
Guendalina Salimei
Giuseppe Strappa
Benedetto Todaro

 

la Casa dell'Architettura

 

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