da lunedì 12 febbraio a sabato 3 marzo 2007 ore 13.00
alla Casa dell'Architettura
piazza Manfredo Fanti 47, Roma
Inaugurazione lunedì 12 febbraio ore 18.00
scarica l'invito (.PDF)

La mostra, curata dagli architetti Fátima Fernandes e Michele Cannatà e coordinata da Fabio Carrabetta illustra la produzione di tre generazioni di architetti portoghesi dagli anni 40 ad oggi.
Saranno presentate circa 50 opere rappresentative sia dell'espressione architettonica degli esponenti della "Scuola di Porto" sia delle produzioni più contaminate da influenze culturali di altre aree geografiche, che stanno determinando nuovi ed interessanti effetti nel panorama nazionale portoghese
Obiettivo principale è divulgare la qualità architettonica di una realtà poco conosciuta e mostrare l'esistenza della stratificazione culturale su cui si sono sviluppate le personalità più note dell'architettura portoghese contemporanea quali Alvaro Siza, Gonçalo Byrne, Eduardo Souto de Moura, Carrilho da Graça, etc...
Una serie di video con interviste ed immagini ed un ciclo di conferenze con alcuni degli architetti delle opere esposte arricchiranno l'illustrazione dei contenuti.
Responsabili della selezione originale e dei contenuti sono stati Eduardo Souto de Moura, Fátima Fernandes, Michele Cannatà, Nuno Grande e Jorge Figueira in occasione di una mostra realizzata lo scorso novembre 2005 con il contributo dell'Associação Empresarial de Portugal (AEP) e con il sostegno dell'ICEP, dell'Ordine degli Architetti – Regione Nord, della Facoltà di Architettura dell'Università di Porto da Universidade do Porto, del Centro Portoghese di Fotogtrafia e dell'Istituto degli Architetti del Brasile.
In occasione dell'inaugurazione della Mostra si svolgerà la conferenza degli Architetti Fátima Fernandes e Michele Cannatà dal titolo: Opere e progetti recenti
ARCHITETTURA CONTEMPORANEA PORTOGHESE documento .PDF
Fátima Fernandes e Michele Cannatà
Fátima Fernandes nasce nel 1961 a Bemposta de Mogadouro (Portogallo). Conclude gli studi nel 1986 presso la ESBAP (Escola Superior de Belas Artes do Porto), dopo due anni di tirocínio professionale in Italia.
Michele Cannatà nasce nel 1952 a Polistena (Italia), conclude gli studi nel 1977 presso I'IUSA (Istituto Universitario Statale di Architettura di Reggio Calabria).
Dal 1984 lavorano insieme con realizzazioni in Italia e in Portogallo. Nel 1989 con la realizzazione di 27 alloggi a Polistena ottengono una menzione speciale al Premio Internazionale di Architettura "A. Palladio", nel 1991 sono finalisti allo stesso premio con il recupero di un edificio del 1400 nel centro storico di Miranda do Douro in Portogallo. Nel 1996 ricevono il Premio Piranesi in Slovenia con la Piazza "N. Green". Partecipano alla mostra Biennale di Architettura di Venezia nel 1996, ed alla Triennale di Architettura di Milano 1997. All'attività professionale, dalla quale ottengono numerosi riconoscimenti internazionali, uniscono l’interesse per la realizzazione di iniziative culturali, tra le quali la pubblicazione di libri e articoli, la organizzazione di mostre e in quanto docenti, partecipano in vari seminari di progettazione. Universitá e istituzioni culturali li hanno invitati per illustrare le loro opere. Sono ambedue docenti di progettazione Architettonica alla ESAP (Escola Superior Artistica do Porto)
Sito web www.cannatafernandes.com
