Il nuovo stadio del tennis al Foro Italico: un abuso di stato

Riceviamo dall'Associazione Nazionale per la Tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale - Sezione di Roma

 

Comunicato stampa del 15-01-2010

IL NUOVO STADIO DEL TENNIS AL FORO ITALICO:
UN ABUSO DI STATO

Lo stadio del tennis costruito dove il progettista del Foro Italico Enrico Del Debbio, aveva previsto un prato per esaltare la visione paesaggistica della collina di Monte Mario, si può configurare come un vero e proprio “Abuso di stato”.

Il Codice dei Beni Culturali è esplicito nel prescrivere che in luoghi vincolati non siano, ai sensi di legge, possibili stravolgimenti di nuove edificazioni.

La costruzione dello stadio del tennis ha una volumetria che supera di gran lunga la sagoma della Casa della Scherma e dell’Ostello della Gioventù. E’ un mastodonte che va a tappare il vuoto che tale doveva rimanere, soffoca le architetture vincolate e vanifica le leggi di tutela dello Stato.

Italia Nostra Roma ha assistito al grande ricatto da parte della Federazione Internazionale del Nuoto “ o si costruisce lo stadio del tennis per contenere una piscina provvisoria o i campionati mondiali del nuoto non si svolgeranno a Roma”-
Italia Nostra ha fatto inutilmente la controproposta di costruire uno o più stadi del tennis nell’area di Tor di Quinto che è il naturale bacino d’espansione del Foro Italico.

E’ indecente che le poche leggi di tutela vengano impunemente disattese senza che gli organi preposti alla loro applicazione sentano il dovere di non cedere alle esigenze esterne opponendo un fiero rifiuto in “ nome della legge”.

Lo stadio del tennis al Foro Italico, per rientrare nella legalità, deve essere trasferito in un'altra area libera da vincoli monumentali.

E’ assurdo chiedere ai cittadini il sacrosanto rispetto delle leggi quando lo stesso Stato abdica al suo ruolo permettendo un vero e proprio “ABUSO”.

 

pubblicata mercoledì 20 gennaio 2010
Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provinciaComune di Roma - Dip. III Politiche del Patrimonio