![]() |
Attilio Lapadula, architetture a Roma |
alla Casa dell'architettura piazza Manfredo Fanti 47
giovedì 20 Marzo 2008 alle ore 17.00
Presentazione del volume curato da
Luca Creti e Tommaso Dore:
Attilio Lapadula, architetture a Roma
Edilazio, Roma 2007.
Relatori:
- Paolo Marconi
- Giorgio Muratore
- Giuseppe Strappa
La pubblicazione costituisce il primo contributo sull’opera e la figura di Attilio Lapadula, inquadrate nell’ambito artistico e culturale romano tra il 1946 e il 1981.
Prendendo in considerazione diversi aspetti della produzione dell’architetto, come gli arredi per i transatlantici, l’attività universitaria, gli studi storici sull’età napoleonica e la redazione di numerosi piani urbanistici, il volume ne mette finalmente in luce l’intensità e la complessità.
"Attilio Lapadula appartiene alla generazione dei nostri padri, a quella generazione che aveva poco più di vent’anni quando si progettava l’E’42 e poco meno di trenta quando, finita la guerra, si affacciò alla professione in quella Roma fertile e stracciona, vitale e gaglioffa, opulenta e disperata che oggi, dopo più di mezzo secolo, ci riappare nell’alone e nella lontananza mitica di un tempo magico e straordinario. Troviamo qui un giovane architetto, ormai romano per adozione, che dà forma ai sogni di rinnovamento di un’intera generazione e che pur non rinnegando mai la sua disciplina, amplia e contamina la dimensione specifica dell’architettura con incursioni determinanti nel campo della piccola e della grande scala, dedicandosi con uguale impegno al design e all’urbanistica, insieme." (dall'introduzione di Giorgio Muratore).
