PER UNA RICERCA SULLA SPECIFICITÀ (EVENTUALE) DELL ’ARTE FEMMINILE #4 – Lo spazio e l’arte: limite e reinvenzione a cura di Veronica Montanino / Anna Maria Panzera

CONVEGNO

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# INVITO

# LOCANDINA

Come è accaduto presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, dove l’incontro era incentrato sulle suggestioni e le implicazioni ideali della ricerca materica di numerose artiste della contemporaneità italiana, anche questo quarto appuntamento sarà ospitato in un luogo che, da mero contenitore, diventa simbolo di uno dei nodi nevralgici della ricerca inaugurata a ottobre del 2016.
Quale luogo migliore della Casa dell’Architettura, per discutere di spazio? Nella fattispecie, di spazio artistico, puntando ancora una volta l’attenzione sulla realtà e sull’identità creativa delle donne: protagoniste dell’intervento urbano, fautrici o sostenitrici della forzatura dei limiti o dei confini dell’oggetto d’arte, ma anche in grado di imporre inediti punti di vista e attraversamenti instabili al fruitore dei luoghi dell’arte, come sarà evidenziato dall’incontro con Cristiana Collu, che conversando con Giorgio de Finis, illustrerà la sua rivoluzione alla Galleria Nazionale affrontando la questione del perché e del come declinare un museo al femminile.
Resta sempre aperta la domanda se esista o meno una specificità dell’arte delle donne. Considerando il procedere degli incontri fin qui organizzati, appare evidente che, diversamente dall’essere un nodo debole della questione posta dalle curatrici, la mancanza di una risposta definitiva determina il punto di forza dell’iniziativa, perché apre ricerche inedite e fornisce l’occasione di riscrivere pagine di storiografia.
Se memoria e racconto sono stati i primi “luoghi” ad essere ridisegnati dalla ricerca delle e dei partecipanti all’iniziativa (e il percorso in questo senso non è ancora esaurito), tale presupposto nuovo capovolge il normale orientamento nello spazio sistemico dell’arte e incontra chi tale trasformazione agisce direttamente: nelle voci delle protagoniste e dei protagonisti del prossimo 6 luglio, ciò che era margine circoscritto diviene inedita dimensione espressiva, ciò che era privato diventa pubblico, ciò che era limite formale diventa occasione di libertà. Forse nessuno più di una donna può comprendere, accettare la sfida o prendersi la responsabilità di tale capovolgimento


SALUTI
Alfonso Giancotti
Presidente Comitato Tecnico Scientifico Casa dell’Architettura
Luisa Valeriani
storica e sociologa dell’arte
Helia Hamedani
storica dell’arte e curatrice
Paola Gandolfi
artista
Cristiana Collu
direttrice Galleria Nazionale di Roma
Giorgio de Finis
ideatore e direttore del MAAM
Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia
Francesca Pasquali
artista
Ivana Spinelli
artista
Livia Cannella
architetto e artista
A conclusione dell’incontro, la performance dell’artista
Nora Lux VI.T.R.I.O.L.U.M.